venerdì 21 aprile 2017

Sugo Genova

Da molto tempo desideravo assaggiare la pizza del famoso Sugo a Vesima nell'estremo ponente genovese, ma la distanza e l'impossibilità di trovare un parcheggio mi facevano desister dall'impresa. Così quando ho scoperto che avrebbero aperto un secondo locale in Albaro, ho finalmente potuto sperimentare personalmente se davvero meritava come tanti amici ponentini affermavano... 
Il locale si trova in Via Caprera, molto bello, design molto pulito ed essenziale con in primo piano il forno, protagonista indiscusso del locale; parecchi coperti ma senza esagerare, anche di mercoledì il locale risulta pienotto, ho fatto bene a prenotare! Il menu prevede oltre alle pizze anche alcuni primi e una selezione di carni, oltre ad alcuni antipastini gustosi, come non provare il cono di frittini? buonissimi ed asciutti, classica oliva ascolana, supplì, polpettina patate e anello di cipolla. E non dimentichiamo che siamo a  Genova, quindi in menu c'è ovviamente la focaccia al formaggio declinata in diversi modi oltre al tradizionale.
La scelta pizze è ampia, non solo con farina normale ma anche con la multicereali, si va dalle pizze tradizionali alle pizze più gourmet con ingredienti più sfiziosi, noto che le farine utilizzate hanno una macinatura meno fine che a mio avviso rende più digeribile e gustosa la pizza. Le pizze sono molto buone, cornicione più alto rispetto all'insieme. Non mi è venuta eccessivamente sete la notte il che dimostra la buona lievitazione dell'impasto.
Buona anche la scelta dei dolci, direi che sono tutti fatti da loro.
Personale molto cortese, conto assolutamente nella media e più che corretto per ciò che si è mangiato, sui 20 euro a testa per pizza, bere e dolce.
L'attesa è valsa la pena, sicuramente ci tornerò e magari proverò ad assaggiare un primo piatto giusto per capire se vale anche la carta ristorante.
Consiglo vivamente di prenotare.

Sugo Genova - Via Caprera 42r 
tel 010 391538
sugo@sugogenova.it

venerdì 31 marzo 2017

Groove Burger

Uscita post palestra, sole donne, fame (il post palestra è sempre un delirio!) e voglia di staccare il cervello, la decisione cade su un locale giovane, il Groove Burger, subito sotto Piazza della Meridiana, nel cuore della città vecchia.
Locale spartano, molto informale all’interno dei locali di un vecchio palazzo genovese con le volte, come si definiscono loro sono una “Steakhouse Gourmet nel cuore di Genova col rock di sottofondo” ed è davvero così, bella musica e tanta carne, sia nella forma di burger e hot dog ma anche al piatto come una tagliata, la Groove Cut, senza dimenticare però chi la carne non mangia dato che in lista c’è anche il burger vegano.
Dimenticati lavoro, compagni e figli, cominciamo subito con le patatine, le fanno loro all’americana con una spolverata di sale ed erbette, calde croccanti e non unte, molto buone, da far puccetta nelle salse piccanti e non che le accompagnano.
Capitolo burger: ovviamente sono la loro specialità e sottolineano che non congelano nulla, quindi tutto fresco. Ce ne sono per i beati, fantasiosi e sfiziosi, tipo lo Strafico Burger con hamburger di Angus e Luganega (per i non liguri è salsiccia), crema di pecorino, dadolata di pere mele fave e composta di fichi, o come il Cip e Ciop Hot Dog con il pane al cacao, senza dimenticare i classici Cheese Burger e Hot Dog. Poi ci sono le tagliate, non troppe ma curate e servite caldissime.
Io ho letteralmente aggredito un Bacon Burger (non commento come erano le mie mani, io sono come i bambini e mi sbrodolo subito), pane morbidissimo e tutto molto buono.
Molte le birre di accompagnamento, vasta scelta in bottiglia, tre tipi alla spina.
Non siamo invece rimaste troppo contenti del dolce, in quello c’è decisamente bisogno di migliorare…
Conto: burger o tagliate, dolce, birra e patatine sono 20 euro a cranio, per come abbiamo mangiato direi giusto, l’hambuger era anche molto grande.
Locale pieno, molti giovani ma non solo, gran bella musica (non il solito commerciale), personale simpatico… le carte in regola le ha tutte!

Aperti anche a pranzo, per la sera consiglio vivamente di prenotare.

Groove
Via ai Quattro Canti di San Francesco 32R, Genova
Tel  3204293658 chiuso il lunedi

Locanda Antichi Sapori

Cena tra amici decisa in extremis in una serata freddissima di gennaio, si sceglie la Locanda degli Antichi Sapori in via Casaregis, ultimo tratto non alberato, ricordo che un tempo quando ero giovane (ora lo sono inside..) c’era una sorta di vagone paninoteca…
Locale discreto che vanta due menu, uno a base di Chianina e uno invece più genovese tanto che è presente anche lo stoccafisso accomodato.
Ordiniamo un paio di taglieri di salumi e formaggi misti e già non ci siamo: ogni tagliere dovrebbe essere per due, di conseguenza mi aspetto che di ogni cosa ci siano almeno due pezzi in modo che entrambi i commensali possano assaggiare, invece non è così e per poter assaggiare tutto alcune cose vanno equamente divise.
Passiamo alla portata successiva; personalmente ordino i ravioli di Chianina con relativo sugo di carne Chianina, buoni ma niente di che, oggettivamente potevano essere i banalissimi ravioli al ragù. Un amico sceglie la tartare con uovo, a parte che gliela portano tre volte mentre ad un altro di noi il piatto arriva ben dopo gli altri, il piatto è abbondante ma la carne asciutta e senza un minimo di condimento.
Non ho ricordo alcuno dei dolci e, considerando che ho una spiccata propensione al dessert, non doveva essere un granché…
Non posso dare giudizi sui vini perché non ho bevuto, gli amici hanno preso un rosso e mi sembravano abbastanza soddisfatti.
Non mi è piaciuto per nulla il servizio, poco disponibili, alcuni piatti portati tre volte contro altri che non uscivano mai.
Conto: non esagerato ma per ciò che abbiamo mangiato mi è sembrato fin troppo.

In conclusione tutto molto mediocre, senza infamia e senza lode ma oggettivamente mi aspettavo molto di più e non credo che replicherò la visita a breve.

Locanda Antichi Sapori
Via Casaregis 52/R – Genova
Tel: 010 588543

lunedì 24 ottobre 2016

Ristorante Le Rune

Dove festeggiare il compleanno senza andare nel solito locale restando in centro? Proviamo Le Rune, centralissimo e ahimè un po scomodo per il parcheggio... già questo nome evocativo di mistero e luoghi magici, speriamo lo sia anche la cucina... con un fare cortese veniamo accolti in un ristorante dove i tavoli sono disposti in sale a più livelli, un arredo falso rustico ma bello,  ti senti subito a tuo agio. Una cameriera giovane e molto  socievole ci ragguaglia sul menu dove sono presenti non troppi piatti sia di carne che di pesce: Scegliamo entrambi il loro antipasto di pesce misto, con acciughe ripiene, polpo arrosto, spuma di baccalà, salmone e altro,  molto buono. Poi io decido per la calamarata e il mio compagno per un piatto di tonno scottato e servito con una salsa di pistacchio,  entrambi buonissimi e per me fin troppo abbondanti. 
Non può mancare il dolce e la scelta, da buoni genovesi, va a cadere sul semifreddo di pandolci, mai provato prima ma che merita davvero... non si può mangiare bene senza bere altrettanto quindi la nostra cena viene annaffiature da un Prosecco MillesiMato che non ci lascia certo insoddisfatti! !!! Amaro e caffè chiudono il cerchio...
Conto: onesto, 78 euro in due non è troppo, vale quantità qualità e cordialità che fa da perfetto contorno, unico neo il problema parcheggio ma se si ha voglia di fare due passi qualcosa si trova!
Consiglio la prenotazione 
Da provare!

Ristorante Le Rune 
Salita inferiore Sant Anna 13 - Genova 
Tel 010594951  chiusi la domenica,  aperti anche a pranzo

venerdì 23 settembre 2016

Osteria dell'Acquasanta

Quando ci ritroviamo tra vecchi amici di sempre a Genova per una cena, capitiamo spesso all'Osteria dell'Acquasanta; per chi non lo sapesse, Acquasanta è una località nell'immediato entroterra di Voltri, sulla strada che porta verso Mele, 15 minuti dal casello autostradale, conosciuta anche per le sue Terme. 
Il ristorante è piuttosto grande, ha anche uno spazio esterno, per cui d'estate è possibile anche mangiare all'aperto. 
La cucina è abbastanza casalinga, di chiara ispirazione genovese (sempre presenti pesto e i buonissimi ravioli di borragine con il tocco, così come lo stokke quando possibile) ma con piatti che esulano dal contesto regionale, ieri per esempio ho assaggiato le trenette con pesto di pomodori secchi, mandorle e polpo. Non lasciatevi ingannare dal casalingo, in realtà i piatti sono curati e i prodotti di qualità, così come attestano i certificati Slow Food ottenuti, anche se l'atmosfera è più da agriturismo che da ristorante chic...
Antipasto ligure, con parecchi assaggi di torte di verdure molto buone, discreta varietà di primi piatti (anche particolari come i ravioli di lumaca) e di secondi che spaziano da pesce a carne. I dolci sono rigorosamente fatti in casa e meritano di essere assaggiati anche se non dovete aspettarvi specialità particolari. 
Ampia carta dei vini, sia bianchi che rossi.
Il personale è molto cordiale e spesso vengono organizzate serate a tema con menu fissi.
Dimenticavo che le porzioni sono decisamente abbondanti, io faccio fatica a finire...
Prezzi: per antipasto e primo oppure primo e secondo, dolce, vino e caffè si sta dentro i 30 euro, i piatti sono molto abbondanti quindi dura mangiare tre portate, anche per i mangioni!
Lo consiglio in particolare a compagnie di amici che vogliono passare una bella serata (o pranzo) senza dover spendere una fucilata e soprattutto in un contesto meno formale di altri. A mio parere poco adatto a serate romantiche o chi cerca una cucina ricercata.
Ovviamente meglio prenotare.

Osteria dell'Acquasanta - Via Acquasanta 281, Genova
tel 010 638035